Il Presidio GiovaniGiuseppe e Salvatore Asta” del Coordinamento Provinciale di Libera Asti nasce il 21 gennaio 2007. Il gruppo, formato da giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, prende il nome di due giovanissime vittime di mafia, Giuseppe e Salvatore.


Il 2 aprile 1985 a Pizzolungo, in provincia di Trapani, i due bambini e la loro mamma Barbara Rizzo rimangono uccisi nell’attentato che aveva come obiettivo il sostituto procuratore di Trapani Carlo Palermo. Il ricordo di queste due vittime innocenti costituisce una fonte di grande riflessione ed impegno per i ragazzi del gruppo. La memoria si traduce in volontà di agire contro la violenza mafiosa e di operare per la diffusione dei valori della legalità democratica, con attività e momenti di formazione rivolti ai giovani su temi quali l’antimafia, l’educazione alla legalità e alla cittadinanza, la cultura della non-violenza.


Il Presidio nasce con lo scopo di dare spazio ai giovani interessati alle tematiche di Libera sul territorio provinciale, disposti a mettere in gioco capacità ed interessi nella promozione di questi temi. Dalle scuole elementari con laboratori e giochi all’università con conferenze e lezioni, nelle scuole professionali e con i gruppi della provincia (gruppi scout, oratori, ecc.), i ragazzi hanno contribuito a “seminare” legalità nelle aule e nei luoghi di aggregazione giovanile. Qualche seme ha fatto “germogliare” nuovi volontari e rafforzato la rete di Libera sul territorio.


L’obiettivo del gruppo è proprio la sensibilizzazione dei giovani con l’esempio dei giovani, attraverso la proposta di contenuti sempre attuali. Le ecomafie, il caporalato, la filiera alimentare, l’immigrazione e la tratta sono solo alcuni dei temi che sono stati approfonditi e studiati insieme. La riflessione su ciò che accade nel paese quotidianamente in relazione alle testimonianze del passato è lo strumento che il Presidio utilizza per stimolare i ragazzi a documentarsi sul fenomeno mafioso, ad osservare il mondo che li circonda, a monitorare il proprio territorio.


Rivolto ai giovani, Don Ciotti dice: “abbiate sempre la capacità di distinguere per non confondere”. Raccogliendo il suo invito i ragazzi del Presidio, parallelamente all’impegno verso gli altri, curano continuamente la loro formazione attraverso gli strumenti forniti da Libera sia a livello regionale che nazionale.

I video del presidio giovani





Che cos’è Libera?

5:29



Che cos’è il 21 marzo?

4:05



Cosa sono i beni confiscati?

6:41



Quali sono i beni confiscati nell’astigiano?

5:41

Contatti

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